Il comune di Sesto San Giovanni ha firmato il protocollo d’intesa del progetto Forestami. L’obiettivo del progetto è quello di raggiungere i 3 milioni di nuovi alberi da piantare in tutta la Città Metropolitana entro il 2030.
Le parole del sindaco di Sesto Roberto Di Stefano: «Un progetto molto ambizioso che siamo felici di sposare. Sesto San Giovanni darà il suo prezioso contributo abbiamo messo a disposizione di Forestami parecchie zone della città, come parchi, giardini di scuole, centri sportivi, aree dismesse, aree industriali. Per un Sesto sempre più verde e attenta alla sostenibilità ambientale. Sappiamo quanto importanza ha la cura del verde sia per contrastare i cambiamenti climatici sia per migliorare la qualità della vita dei cittadini e siamo pronti a fare la nostra parte».
Il commento dell’assessore all’Ambiente, Alessandra Magro: «Pianteremo sia piante già sviluppate, alte dai 4 ai 5 metri, sia nuove piantine forestali, da mezzo metro circa, a seconda dell’area in cui verranno sistemate. I lavori partiranno in autunno, quando le piante sono nel loro periodo di riposo vegetativo e progressivamente andremo a riempire tutte le zone che abbiamo messo a disposizione di Forestami. Pensiamo alla Terrazza Bergamina, alla Bergamella, alle ex aree Falck, all’ex area Marelli, al centro sportivo Manin, al centro sportivo Falck, alle scuole della città».
Per quanto riguarda la città di Sesto San Giovanni, i principali obiettivi all’interno del progetto Forestami sono: miglioramento e implementazione della qualità del sistema ambientale ed ecologico lungo il fiume Lambro e le infrastrutture, intercettando opportunità e temi territoriali all’interno del Parco della Media Valle del Lambro; implementazione della riflessione sull’utilizzo della forestazione urbana come strumento di miglioramento della qualità delle grandi aree dismesse e in trasformazione; potenziamento della dotazione arborea del sistema del parchi a margine e in continuità con il comune di Milano; coinvolgimento degli spazi a servizio per implementare la dotazione arborea interna.