Lo scorso sabato 28 marzo, Filippo Bonacchi, ballerino e clown volontario, ha perso la vita all’ospedale Niguarda. Il ragazzo, dopo essersi esibito per i bambini, è stato colto da un malore, ricoverato, non ha superato la crisi. L’autopsia accerterà le cause del decesso.
Nato a Pistoia, Filippo si era trasferito a Milano per studiare come attore alla Civica scuola di teatro Paolo Grassi per volare poi a Parigi dove ha frequentato l’Ecole internationale de théâtre Jacques Lecoq. Nella città francese aveva fondato la compagnia teatrale Bacchetti che si occupa di clown e commedie.
La notizia della sua scomparsa ha sconvolto le associazioni e i genitori dei bambini a cui Filippo faceva terapia. Tramite comunicato social l’associazione Erika saluta Filippo: «Ancora non riusciamo a crederci, giovedì regalavi sorrisi. La notizia della tua morte ha lasciato tutti spiazzati – scrivono su Instagram». A cui si aggiunge anche l’associazione di cui lo stesso Filippo faceva parte, l’associazione Veronica Sacchi, che scrive: «Con il cuore spezzato, salutiamo il nostro Volontario col Naso Rosso, Filippo, ricordiamo la sua generosità nel donare sorrisi preziosi ai pazienti. Grazie di cuore, Filippo, per ogni attimo di gioia che hai portato tra noi. Ci mancherai».
Un ultimo ricordo giunge da Marinella Guatterini, docente della Civica: «Ho molto amato questo tizzone di vita bruciata, volato a Parigi per completare gli studi dell’amato Lecoq e diventare danzatore, performer e clown dirompente. Non mancava di mandarmi disegni, di chiamarmi e si ricordava di me ad ogni piè sospinto. Questo la Morte non lo doveva fare».