Durante la notte tra venerdì 20 e sabato 21 ottobre, i carabinieri hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto, l’italiano 46enne, pluripregiudicato, ritenuto gravemente indiziato dell’omicidio di Marta Di Nardo.
Della donna non si avevano più notizie da inizio ottobre e dopo la denuncia di scomparsa del figlio erano cominciate le indagini dei carabinieri, che nella serata del 20 ottobre avevano portato a trovare il cadavere della donna in casa del vicino 46enne, fatto a pezzi in avanzato stato di decomposizione e nascosto in un intercapedine del soffito. In casa del 46enne sono stati inoltre trovati alcuni effetti personali della donna e sono emerse tracce della presenza dell’uomo all’interno dell’abitazione della Di Nardo, in un periodo successivo alla sua scomparsa.